Venerdi 25 settembre 2020 - san francesco d'assisi pastore e martire


UNA BUONA NOTIZIA PER LA MISERICORDIA: NEGATIVI TUTTI I TAMPONI ESEGUITI AL CONVENTO DI S. FRANCESCO
Nella giornata di oggi abbiamo avuto finalmente il responso dei 98 tamponi che l’ Azienda Usl ha fatto anche nella nostra “RSA Convento di S. Francesco” della Misericordia di Borgo a Mozzano, nella giornata di giovedì 9 aprile.
I tamponi eseguiti, che hanno riguardato i 47 ospiti, tutto il personale dipendente e i giovani del servizio civile, come è già stato comunicato dal Sindaco Patrizio Andreuccetti questa mattina, sono risultati tutti negativi.
In tempi così complicati e difficili dobbiamo mantenere sempre alta la tensione e non è mai facile gioire in situazioni così preoccupanti; ma indubbiamente è un risultato che, al momento, ci tranquillizza e premia una attenzione ed un lavoro che è stato portato avanti con determinazione, fin dai primi momenti in cui si è avuto conoscenza e coscienza della gravità del “Coronavirus” che si stava sviluppando e diffondendo. Premia il lavoro di tutto il personale dipendente della Misericordia e l’impegno svolto, in prima persona senza risparmiarsi, dalla Direttrice della struttura che, in questo periodo difficile, ha seguito anche tutte le problematiche sanitarie della Fraternita di Misericordia e non solo della RSA. Devo dire che anche precedentemente al diffondersi di questo “invisibile” COVID-19, nella nostra RSA si è fatta attenta prevenzione anche batteri come il “clostridium difficile” e il “new delhi” che spesso altri hanno sottovalutato nella loro pericolosità; ed anche questo ha contribuito ad una buona esperienza di lavoro.
Gli organi direttivi della Misericordia, fin dal primo momento, hanno deciso di attivare ogni possibile attività migliorativa per la  messa in sicurezza degli ospiti e della struttura, che è stata immediatamente chiusa a visitatori e parenti e fornita di tutti i dispositivi di protezione necessari, con significativi interventi economici diretti, che hanno riguardato anche un aumento delle ore lavorative del personale della struttura.
Come Governatore di questa importante “opera assistenziale” che è, nella sua unicità, la nostra Fraternita di Misericordia sono felice di quanto finora abbiamo fatto, con un concorso di solidarietà e generosità di tante persone, imprese e associazioni che, come sempre, ci sono vicine e ci permettono di ottenere questi risultati.
Gabriele Brunini – Governatore Misericordia
Borgo a Mozzano, 14 aprile 2020
 
 
Ho chiesto alla Direttrice della RSA, Lorena Mariani, una relazione sul periodo vissuto per tenere in sicurezza la nostra RSA Convento di S. Francesco, sul lavoro che è stato fatto e che dovrà proseguire ancora, non sappiamo per quanto tempo. La pubblichiamo come contributo “storico” di un particolare momento, che forse non pensavamo di vivere.
 
“E’ innegabile - scrive la Direttrice della RSA - che la paura e la preoccupazione ha accompagnato tutti questi lunghi giorni di gestione della situazione di emergenza, che tuttora prosegue.
 
Ci vuole  coraggio a stare in prima linea, la lucidità è necessaria, ma la consapevolezza di sentirsi in guerra  fa nascere emozioni e sensazioni di impotenza mai provate prima.
 
Nei 47 giorni trascorsi (la prevenzione è iniziata infatti con la data del 27 febbraio) abbiamo scritto ed applicato la storia della gestione di questa grande emergenza sanitaria. Nessuno di noi era preparato a gestire una cosa del genere, ma attraverso le conoscenze possedute, l'intuizione, l'analisi continua e la forte necessità di protezione e sicurezza, nel rispetto della salute e della vita dei nostri ospiti e dei nostri operatori, abbiamo potuto raggiungere questo risultato importante, che oggi abbiamo toccato con mano.
Stiamo tutti bene: ospiti e operatori.
Sia come Direttrice, che come persona,  sono fiera ed orgogliosa di quanto e di come  abbiamo lavorato, costruendo sicurezza e qualità, senza trascurare la sfera relazionale e il bisogno degli ospiti di sentire vicino attraverso le varie tecnologie i propri familiari.
Questo lavoro non è stato affatto facile; ha visto lo stravolgimento di attività quotidiane, consuetudini, abitudini e protocolli operativi ormai consolidati nel  tempo, a favore di quella ricerca di sicurezza e protezione che mirava a "lasciare fuori il virus…".
Come dicevo non è stato facile, ma è stato realizzabile grazie al supporto di un meraviglioso gruppo di lavoro, che si è messo a disposizione in maniera instancabile, offrendo massima collaborazione, che ha reso onore alla nostra “mission”, che da sempre mira a raggiungere il massimo livello di benessere possibile per ogni ospite che ci viene affidato.
 
Non è mancato il rapporto con i parenti e il coinvolgimento del Comitato dei Familiari che, nella persona del Presidente, riceveva ogni giorno informazioni sullo stato dell'arte della situazione e sugli avanzamenti delle misure di sicurezza messe in atto, o in procinto di partire, a contrasto dell'epidemia.
 
Vi posso garantire che, se pur con le restrizioni dovute, ai nostri ospiti non è mancato niente: il clima è sereno, il personale si è fatto maggior carico della carenza affettiva dovuta all'allontanamento dei familiari, abbiamo aumentato le ore di assistenza giornaliere per garantire il supporto necessario, anche a livello psicologico, e personalmente ho seguito, quotidianamente, sia lo stato di salute che lo stato psicologico di tutto il gruppo (in totale 98 persone), e nessuno ha manifestato segnali di sofferenza.
 
Il successo di questo momento è di grande aiuto e supporto e ci stimola a proseguire in questo cammino, con la stessa grinta con la quale abbiamo iniziato; consapevoli che le misure di sicurezza messe in atto sono servite a portare avanti, con ottimi risultati, quella lotta per la vita che, sia da sanitario che da essere umano, sono alla base della mia persona.
 
Concludo con un forte abbraccio verso la mia squadra: ci unisce un forte sentimento di gruppo che ha trovato, in questa guerra, un meraviglioso modo di esprimersi nell'instancabilità quotidiana, nell'amore dimostrato verso il proprio lavoro.
Nessuno tra di noi si è mai sentito solo.
Grazie!
Lorena Mariani – Direttrice RSA Convento di S. Francesco
Borgo a Mozzano, 14 aprile 2020